Castelli, parchi e nobili dimore nelle Terre dei Savoia

CICLOESCURSIONI INTORNO A RACCONIGI




PUNTI DI INTERESSE

I percorsi attraversano un vasto territorio punteggiato di castelli e case rurali, musei e luoghi religiosi, dimore storiche ed aree naturali.
Tra questi i Beni faro inseriti nel circuito di RACCOLTA TIMBRI, da visitare per vincere utili premi in palio.
Dettagli sulle schede descrittive e sul pieghevole dedicato alla Raccolta.

  CASTELLO REALE DI RACCONIGI
Via Morosini, 3 - Racconigi
  ASSOCIAZIONE CENTRO CICOGNE E ANATIDI
Via Stramiano, 30 - Racconigi
  SANTUARIO REALE MADONNA DELLE GRAZIE
Via Regina Margherita - Racconigi
  CASCINA REALE DI MIGLIABRUNA
Località Migliabruna Nuova - Racconigi
  BOSCO DEL MERLINO
Caramagna Piemonte
  CASTELLO DI BONAVALLE
Murello
  SANTUARIO BEATA VERGINE DEL PILONE
Via Santuario - Polonghera
  CASA CALANDRA
Murello
  CASTELLO DEI TEMPLARI
Murello



1.1 - I Poderi Reali

Costeggiando il muro di cinta del Parco, nell’800 sede anche di sperimentazioni agricole, si raggiunge la cascina settecentesca che ospita il Centro Cicogne. Più a nord, la Cascina Reale di Migliabruna, grandioso esempio di architettura rurale ottocentesca, con gli edifi ci disposti simmetricamente intorno alla corte. All’uscita, si segue l’antica “grande route de Turin par Migliabruna” che univa i porti natanti (traghetti) sul Po al cancello nord del Parco, ingresso principale per sovrani ed ospiti.


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1.2 - Il Bosco del Merlino

Dalla Cascina di Migliabruna, il percorso conduce alla Cascina di Streppe, antica grangia del ‘200, e prosegue, attraverso la vasta campagna, sino a Caramagna Piemonte, che conserva diversi beni di interesse storico. In quest’area si estende il Bosco del Merlino, uno dei pochi ancora presenti nella pianura piemontese, Sito di Interesse Comunitario e residuo di eccezionale valore naturalistico degli antichi querco-carpineti planiziali che un tempo ricoprivano gran parte della pianura padana.


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1.3 - La Strada del Sale

Escursione nella campagna a ovest di Racconigi, tra i torrenti Maira e Varaita, tra piccoli nuclei rurali , resti di castelli medievali ed antiche tenute. A Racconigi si attraversano l’ottocentesco viale dei platani e il canale Brunotta. Il percorso si snoda poi lungo strade e borghi legati ad antichi traffi ci commerciali, e in particolare al trasporto del sale proveniente dalla Francia del sud e diretto al deposito di Polonghera, dove veniva caricato su zattere e trasportato, lungo il corso del Po, fi no a Torino.


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DA NON PERDERE




Castello di Racconigi

Seicentesca dimora di delizie del casato Savoia Carignano, dall’800 fu sede delle villeggiature estive della famiglia reale d’Italia. Fa parte del sistema delle Residenze Sabaude, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. All’interno spiccano le sale settecentesche, i decori eclettici dell’800 e gli appartamenti nel gusto del primo ‘900. Il parco romantico si estende per 180 ettari, ed ospita il complesso agricolo neogotico della Margaria con le splendide serre. La residenza offre attività culturali, spettacoli, animazioni e mostre.

Associazione Centro Cicogne e Anatidi di Racconigi - centro federato lipu

Nato nel 1985, è un noto centro di reintroduzione dedicato alla Cicogna bianca, specie estinta dall’Italia come nidificante dal ‘700, e ad anatre dalle più diverse specie. Occupa una superficie di 21 ettari, con voliere, nursery per i piccoli appena nati, laghetti e capanni di osservazione. Dispone inoltre di area pic-nic, servizio ristoro e specialità provenienti dalle vallate vicine, negozio di oggettistica con prodotti artigianali locali, possibilità di noleggio bici.

Il Santuario Reale della Madonna delle Grazie

Edifi cio neoclassico, eretto nel 1838 per volontà di re Carlo Alberto, come voto durante un’epidemia di colera. La forma si ispira al Pantheon romano e alla chiesa della Gran Madre di Torino. Custodisce le tombe dei Savoia Carignano Villafranca. Interessante l’icona raffi gurante la Madonna, dipinta nel 1493 su legno di noce.

 
Racconigi - CYCLO monviso