Flora, fauna e testimonianze della Storia

Pensate al solito ‘Parco Naturale’: grandi boschi, bianche cime, branchi di animali selvatici. Il Parco fluviale del Po torinese è tutto tranne che ‘solito’. È ‘originale’ e la sua inaspettata bellezza vi sorprenderà. È un insieme di zone protette in un’area antropizzata, ricca di importanti testimonianze storico-architettoniche. Ha una superficie di 5168 ettari, tutti diversi fra loro. I fiumi del torinese, infatti, sono luoghi dalla natura rigogliosa, paesaggi fluviali emozionanti, corridoi per la migrazione dell'avifauna, dove restano ancora i ricordi della storia che ha legato l'uomo al fiume.
Tra le aree del Parco vi segnaliamo l’Oasi del Po morto, e la Lanca di San Michele, fra Carignano, Carmagnola e Villastellone, dove convivono anfibi rari, rettili e moltissimi uccelli stanziali e non, e la confluenza del Maira, l’ultimo grande affluente del Po prima di Torino, dove saliceti e pioppeti fanno da cornice a un tratto di fiume particolarmente ricco di pesci.

 

Il Parco fluviale del Po torinese vi offre scenari insoliti: una tela incantevole dipinta dalle mani della natura e da quelle di uomini attenti... e una serie di stuzzicanti attività!

 
Parco fluviale del Po torinese